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Il Grand Hotel Palazzo rinasce a Livorno


Ci sono voluti 3 anni e 30 milioni di euro per far rinascere quello che viene considerato un gioiello della Belle Epoque e del Liberty, il Grand Hotel Palazzo di Livorno.

12/09/2008

Ci sono voluti 3 anni e 30 milioni di euro per far rinascere quello che viene considerato un gioiello della Belle Epoque e del Liberty, il Grand Hotel Palazzo di Livorno. L'inaugurazione dell'albergo, l'unico 5 stelle della citta' labronica, č fissata per sabato il 13 settembre e prevede la partecipazione, tra le diverse autorita' istituzionali, del ministro Altero Matteoli, di personaggi del settore turistico-alberghiero e anche di Padre Eligio e Gianni Rivera.

Il ‘miracolo' e' stato reso possibile dalla lungimiranza di Andrea Bulgarella, l'imprenditore di Erice (Trapani), da tempo trapiantato a Pisa, che lo ha rilevato nel 2004 per circa 6 milioni di euro (l'hotel era chiuso da sette anni). "Era assurdo tenere un albergo cosi' abbandonato. A volte interviene la speculazione, che non ha nessun interesse a recuperare. Gli immobiliaristi sono senz'anima, non hanno un progetto. Il mio lavoro punta sulla qualita' e il bello", ha detto Bulgarella a ‘Il Sole 24 Ore Radiocor'. Spiegando la decisione di dedicarsi al rilancio del prestigioso edificio, che si affaccia sul mare di fronte agli storici Bagni Pancaldi, Bulgarella afferma: "mi ha colpito questa citta' di porto, che e' meravigliosa e ha un lungomare importante.

Livorno ha tutto per affermarsi come localita' turistica, considerando anche il progetto di trasformazione della Porta a Mare, che portera' alla creazione di un polo nautico e commerciale". L'albergo, che occupa una superficie di 2.280 metri quadri (9.200 inclusi parco e scuderie), nasce come hotel per l'aristocrazia nel 1884 insieme ai Regi Bagni Pancaldi, i primi bagni in muratura d'Europa. Tra i suoi numerosissimi ospiti Amedeo di Savoia, Pietro Mascagni, Guglielmo Marconi (che proprio dalle torrette dell'edificio sperimento' il radar), Gabriele D'Annunzio ed Eleonora Duse, ma anche Tazio Nuvolari, Fred Astaire, Marcello Mastroianni, Charlie Chaplin, Toto' e quello che diventera' il futuro Benedetto XVI, l'allora cardinale Joseph Ratzinger.

Il Grand Hotel Palazzo conta 123 stanze, di cui 26 suites, 2 ristoranti e 6 sale congressi che possono ospitare fino a 600 persone in totale, una piscina e una Spa, che sara' operativa da ottobre. Fa capo ad Abitalia, la divisione del gruppo Bulgarella (attivo nelle costruzioni, gestione strutture turistiche e trasporti marittimi), che registra un fatturato annuale intorno a 20 milioni di euro. "Entro 2-3 anni – precisa pero' Andrea Bulgarella – puntiamo ad accrescere il fatturato di

Abitalia a 100 milioni grazie ai progetti in corso". Il gruppo Bulgarella conta 23 strutture alberghiere, incluse quelle di prossima apertura (Grand Hotel San Rossore di Pisa e il Venere di Erice Hotel, a Valderice, in provincia di Trapani) e in corso d'opera e in progetto (otto), sparse tra Sicilia e Toscana. L'inaugurazione ufficiale del Grand Hotel Palazzo e' privata, ma non manca un omaggio alla popolazione: 60 fiati del Conservatorio eseguiranno infatti arie da film sulla Terrazza Mascagni, mentre sulla facciata dell'albergo saranno proiettati giochi di luce e un filmato che include anche immagini di un documentario del 1934 dell'Istituto Luce per promuovere Livorno come meta turistico-balneare.

(Paola Catarsi, Il Sole 24 ORE, 12/09/2008)



Notizia pubblicata il 12/09/2008

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