Home Area Stampa L’albergo di re e regine ispirò anche Mascagni

L’albergo di re e regine ispirò anche Mascagni


Torna a splendere un simbolo della città che fu. Il costruttore siciliano Bulgarella ha investito 30 milioni di euro.

Aprile 2008

(...) Re e regine arrivavano in villeggiatura e si rifugiavano nella suite superba del primo piano, lo scienziato Guglielmo Marconi creava un laboratorio in una delle due torri del tetto, Tazio Nuvolari riposava nella stanza numero 122 dopo le fatiche della Livorno-Montenero. Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse si amavano guardando la Gorgona e la Capraia.

Dopo anni di abbandono, incuria e trascuratezza, l’hotel riprende vita. Il primo giugno, 124 anni esatti dopo l’inaugurazione, sarà di nuovo l’albergo della città: il più bello e improbabile, il più sfarzoso ed enorme, il più ambito (...) Oggi la suite di Umberto I e della regina Margherita è stata ricostruita completamente. Duecento metri quadrati con balcone davanti al Pancaldi, primo stabilimento balneare in muratura d’Europa, e alla Terrazza Mascagni con il gazebo e il giardino (...)
I lavori fervono. Cento maestri operai e restauratori curano ogni particolare. I marmi della hall, gli affreschi delle sale da pranzo, lucernari, ringhiere, ottoni, argenterie. (...)

CORRIERE DELLA SERA 19 aprile 2008



Notizia pubblicata il 23/04/2008

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